PARCO URBANO BAGNOLI

L'AREA DI CONNESSIONE DELLA CIMINIERA AGL E DEL CARROPONTE MOXEY,
PARCO URBANO DI BAGNOLI, NAPOLI
nell'ambito degli interventi previsti nel P.U.A. di Coroglio, ex sito industriale di Bagnoli

Progettazione Definitiva

Localizzazione progetto:
BAGNOLI (NA), ITALIA

Committente:
Bagnoli Futura S.p.A., Comune di Napoli

Gruppo di progettazione:
Francesco Cellini (Capogruppo)
con Insula architettura e ingegneria S.r.l., 3TI progetti Italia - Ingegneria integrata S.r.l., Turner & Townsend group limited, Arch. Francesco Ghio

Collaboratore di settore:
Arch. ALESSANDRA MACCHIONI

Superficie:
tot. Parco Urbano ha. 141
lotto 1 ha 33,5
aree di collegamento ha 1,6

Progettazione:
2008

L’area, a ridosso di Via Nuova Bagnoli, si estende nella parte nord-ovest della zona di intervento ed assolve alla funzione di unire e relazionare il Nuovo Parco Urbano con l’edificato residenziale esistente e di futura espansione.
Il dislivello topografico tra Via Nuova Bagnoli e l’area del Parco viene risolto creando due piazze in continuità fra loro: la piazza superiore, imperniata intorno al manufatto industriale della Ciminiera Agl, si estende seguendo una pendenza costante ed accompagnando il declivio; la piazza inferiore, invece, prende forma dalla presenza del Carro Ponte Moxey, il cui ricordo d’uso viene restituito tramite i cumuli di terreno.
I due sistemi di piazze, divisi formalmente dallo spesso muro in cemento armato allineato lungo le vie di corsa del Carro Ponte, sono collegati fra loro da un ampia cordonata, formando così un unicum continuo, un ingresso al Parco dalla città.
La grande scala urbana, dettata soprattutto dai due manufatti industriali, viene riportata alla scala umana introducendo elementi a romperne la continuità: nella parte superiore la pavimentazione regolare in grandi lastre basaltiche viene segnata dalla maglia quadrata degli alberi e dei pali di illuminazione, ma interrotta dalle zone in battuto attrezzate a ricreare ambiti più intimi dove poter leggere, giocare, sostare; nella parte inferiore, invece, la continuità del battuto è rotta dai cumuli di terra inerbiti, a ricordo degli accumuli di minerali ferrosi del Carro Ponte.



View Fullscreen